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26/04/17

Bella Lodi...il sapore dell’esperienza

Nuova collaborazione con Bella Lodi il formaggio per tutti...l'azienda che produce grana lodigiano, secondo antiche tradizioni e nel rispetto della natura.
Bella Lodi, il sapore dell’esperienza.

Due anni fa ho avuto il piacere di conoscere i formaggi di Bella Lodi ed oggi sono contenta di potervi ripresentare quest'azienda che produce grana nel pieno rispetto dell'ambiente e utilizzando solo latte della loro zona.

I valori di Bella Lodi
- La qualità: la garanzia di una azienda dotata di grandi tradizioni nella tecnologia alimentare, dove si può gustare un distillato dell'arte casearia italiana.
- La tradizione: il segreto della nostra azienda è semplice: basta essere nati in una famiglia da sempre legata all'agricoltura nel cuore della valle padana.
- Latte locale: l'ingrediente fondamentale: il latte, controllato tutto l'anno verificando con gli allevatori l'alimentazione delle bovine, la loro salute e benessere e le condizioni di trasporto di questo "oro bianco".
L'ambiente: grazie all'impianto fotovoltaico l'impatto ambientale e' stato annullato. 44 tonnellate di CO2 all’anno NON emesse nell’atmosfera.

Ricordiamo un po' di storia di Bella Lodi...
Nel 1947, i tre giovani fratelli Pozzali decidono di trasformarsi in imprenditori del settore caseario, all'interno della azienda agricola paterna strutturano il loro primo caseificio per trasformare il latte di loro produzione e di alcune cascine dei dintorni....il successo è immediato.
Nel 1958 il secondogenito, l'architetto Giovanni Pozzali, inaugura il nuovo caseificio a pochi chilometri da Lodi, a Casaletto Ceredano (CR).
Negli anni '90 l'azienda, ormai diventata Lodigrana, cresce e si diversifica fino ad arrivare al lancio della specialità casearia che traduce in sapore questa storia familiare: Bella Lodi, un tributo sincero al passato millenario della terra lodigiana.
Nel 2008 la Lodigrana ha fatto una scelta, rispettare la natura così, nel gennaio 2008, ha inaugurato quello che, in quel momento, è stato considerato l'impianto fotovoltaico integrato più grande d'Italia, 500 pannelli su di una superficie totale di 700 metri quadrati, con una produzione di 90 kilowatt di energia elettrica ogni ora, tutto il fabbisogno dell'azienda. L'impatto ambientale e' stato annullato, 44 tonnellate di CO2 all'anno NON emesse nell'atmosfera (Carbon Footprint). 




Bella lodi...il sapore dell'esperienza
Bella Lodi è prodotto da un solo antico caseificio che ha più di 100 anni, in un comune del Parco Adda Sud. Colore bianco, con variazioni molto contenute anche in estate; profumo intenso, fragrante; sapore pieno ma non piccante né troppo salato: Bella Lodi, formaggio stagionato dalla crosta nera, nasce dalla grande e radicata tradizione casearia del grana lodigiano.
Il latte proviene da stalle concentrate nel lodigiano, dove viene lavorato rispettando le antiche regole di produzione. Solo una lunga e paziente stagionatura può garantire il formarsi di quegli aromi che si sprigionano caldi e vigorosi al taglio di ogni pezzo di Bella Lodi. Solo dopo aver appurato che i requisiti di colore, pasta, profumo e sapore sono quelli richiesti, potrà diventare una forma di Bella Lodi dalla tipica crosta nera.



La raspadura 
La raspadura è semplicemente la raschiatura in scaglie di un formaggio grana giovane, fatta con un apposito coltellone piatto.
Raschiando la forma giovane si ottengono dei petali di formaggio sottili e soffici, che si prestano agli abbinamenti gastronomici più disparati.
Da pietanza povera a regina della tavola

Si, è proprio il caso di usare una frase fatta: la nascita della Raspadüra si perde nel buio dei tempi! E fu sempre la pietanza povera della gente povera, pietanza sposata facilmente con la povera polenta.
Ecco la storia.
Quando le forme di formaggio - fabbricato nelle casere delle cascine artigianalmente e senza tanti accorgimenti - stagionavano così così, e al primo taglio presentavano difetti di compattezza o di altro genere, il "padrone" - quasi schifato, senz'altro deluso, faceva togliere con grossa lama, raspare, la parte offesa e donava quei riccioli ai contadini, che li trovarono gustosi.
Pian piano il comportamento del "padrone" passa ai formaggiai: questa volta, però, non gratis, ma a pagamento, anche se ridotto.
Comunque la "raspadüra" rimase per anni, anzi, per secoli un cibo buono solo per i poveri, di quando le donne si contendevano il compito di cuocere la polenta, per poter tacitare lo stomaco con qualche manciata di farina cruda.
Ma, come tutte le cose di questo mondo, come per la polenta anche per la  "Raspadüra" arriva la gloria: da cibi disprezzati diventano cibo prelibati, da "menù" di ristoranti a cinque stelle.
Un po' come la favola di Andersen dove il brutto anatroccolo si rivela essere un cigno.
Ora non si utilizzano forme mal riuscite, ma formaggi di ottima qualità e di prima scelta.





Visitando il sito di Bella Lodi e della Raspadura potrete scaricare il loro ricettario.
Bella Lodi è anche su Facebook

Ora che conoscete meglio questi eccezionali prodotti non vi resta che provarli....


A presto con qualche ricetta....