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13/11/17

Come mai sempre più spesso sentiamo parlare di cibi contaminati?

E' tanto che non posto qualcosa su “cibo è salute”, Ludwig Feuerbach disse “L'uomo è ciò che mangia”....ma cosa mangiamo o meglio cosa le case produttrici di alimenti ci fanno mangiare?




Ormai chi mi segue sa che sono una sostenitrice “compriamo direttamente dai produttori” la cosiddetta “filiera corta”, capisco anche chi mi dirà “ma io vivo in città”, ma una gita fuori porta ogni tanto non fa male, soprattutto farà bene alla vostra salute.

Certo bisogna conoscere anche il produttore diretto, visto che ormai i concimi chimici sono di uso comune....

Io acquisto solo da chi mi fido...seguo il loro lavoro e vedo come trattano l'alimento, che sia animale o vegetale....

Ma ogni tanto acquisto anche alimenti confezionati come tutti e mi domando “ma quanto sarà sano questo cibo?”, “l'etichetta sarà veritiera?”.....
Negli ultimi anni, ma soprattutto negli ultimi mesi, sembra che la contaminazione dei cibi, come la contraffazione dell'etichetta, stia aumentando sempre di più.

Le ultime notizie di questi mesi mi hanno fatto pensare che forse acquistare dal produttore o l'orto di famiglia sia un'ottima soluzione...

Ultimi casi di cronaca di contaminazione dei cibi sono di questa estate, uova contaminate con il Fipronil, e di qualche giorno fa, acciughe e totani in scatola all'Istamina, cosa sono queste sostanze, che danni possono provocare, perché sono presenti in un prodotto alimentare?

Uova al Fipronil...😒
Come possiamo conoscere la tracciabilità di un uovo, dov'è la sua etichetta?
L'etichetta di un uovo è sul suo guscio, prima del confezionamento le uova passano sotto ad una macchina che le timbra, vediamo come leggere questa etichetta fatta di numeri e lettere.

Il codice riporta il tipo di allevamento, il produttore e la nazione di provenienza o di origine.
Il primo è un numero da 0 a 3:
- 1 e 0: uova bio di galline allevate “vegetazione all'aperto”;
- 2: uova di galline allevate “a terra”;
- 3: uova di galline allevate “in gabbia”.

Sicuramente tutti mi direte meglio le galline allevate a vegetazione all'aperto, io non sono molto d'accordo, amo mangiare sano, ma le galline sono animali che si nutrono di tutto e di più, mangiano non solo vermi o piccoli insetti, ma mangiano anche escrementi, cadaveri (topi morti), quindi non so quanto poi troviamo nell'uovo.
Le galline allevate “a terra” , vengono allevate in capannoni in numero di 7/9 galline al mq, luce sempre accesa per dare calore, ma questo secondo me aumenta il rischio di proliferazione di acari, pulci e zecche, che come sappiamo sono amanti del caldo.
Le galline allevate “in gabbia”, è vero sono li ferme, in una gabbia piccola non si muovono, devono solo sfornare uova, molti dicono che sono tenute in condizione di poca igiene e pulizia, non è sempre vero, io acquisto uova di galline allevate “in gabbia” ma, normative di legge, le gabbie non sono poi così strette, è vero non sono libere, conosco l'allevatore da anni, il loro motto principale è “ igiene e pulizia innanzitutto!”, i locali sono pulitissimi, sia dove sono le galline, sia dove le uova arrivano per il loro confezionamento, so quello che mangiano, soprattutto granturco.

Ritorniamo al codice, dopo il numero troviamo due lettere che indicano il paese o la nazione di origine, es. IT=Italia, NL= Paesi Bassi; poi troviamo le cifre che indicano il produttore, lo stabilimento di produzione.



Certo tramite questo codice possiamo rintracciare la provenienza dell'uovo fresco ma dei suoi derivati?

Ma come mai nelle uova era presente il Fipronil, che cos'è?

Come gli animali domestici, cani e gatti, anche le galline, tutte, sono soggette ad essere attaccate da infestanti, come l'acaro rosso, pulci e zecche, soprattutto nella stagione calda, e questa estate è stata molto calda, quindi come proteggiamo i nostri animali di casa dobbiamo soprattutto proteggere gli animali soggetti al consumo alimentare.

Come proteggete i vostri animali?
Sicuramente con un antiparassitario...
Il più conosciuto o forse il più utilizzato è il Frontiline, appunto ottimo antiparassitario che agisce non solo sulle zecche, pulci e acari adulti ma anche sulle loro uova e larve.
I principi attivi di questo antiparassitario, potete verificare anche sul loro sito, sono due:
- Fipronil
- IGR (S)-Methoprene.

Cosa provocano, come agiscono e su cosa agiscono questi principi attivi?

Il Fipronil agisce sui particolari ricettori presenti, esclusivamente, sugli invertebrati, provocando un'attività incontrollata del sistema nervoso centrale determinando la morte delle pulci in 24 ore e delle zecche e pidocchi in 48 ore.

(S)-Methoprene è un IGR attivo, cioè un regolatore di crescita degli insetti (IGR).
Provoca il blocco dello sviluppo dello stadio larvale fino ad uccidere il parassita.

Quanto dura l'effetto di questo antiparassitario?
Nei gatti 2 settimane contro le zecche, 4 settimane contro le pulci; nei cani 4 settimane contro le zecche, 8 settimane contro le pulci; l'applicazione avviene direttamente sulla cute, poi dalla sede dell'applicazione si diffonde su tutto il corpo concentrandosi nelle ghiandole sebacee dei follicoli piliferi, che fanno quindi da serbatoio.

Ma se viene usato per gli animali domestici come mai è stato trovato nelle uova di gallina?

L'unico elemento incriminato nelle uova è il Fipronil, conosciuto come Fluocianobenpirazolo o 5 ammino-1-fenil-2,6-dicloro-4-(trifluorometil)-1H-pirazolo-3-carbonitrile (C12H4Cl2F6N4OS).



Il Fipronil è un insetticida ad ampio spettro, è un veleno a lenta attività d'azione, come abbiamo visto, è utilizzato ad una percentuale del 9,8% come repellente per zecche e pulci sugli animali domestici, gatti e cani.
L'impiego nella produzione industriale di uova e galline è VIETATA.

I sintomi che possono causare, se assunto in grande quantità, sono: ipereccitabilità, irritabilità, tremori, in uno stadio grave, letargia e convulsioni.
La dose giornaliera che un uomo adulto potrebbe assumere è 0,01mg per ogni chilo corporeo (cioè un uomo di 70Kg ne potrebbe assumere max 0,7mg), nelle uova era presente in quantità dello 1,2mg per chilo.

Se è una sostanza vietata per animali da uso alimentare, come mai era presente?
Le ipotesi finora sono tante, chi dice che è avvenuto in maniera accidentale, era presente nei prodotti utilizzati per disinfettare gli ambienti; chi dice che sia arrivato in mano a questi ignari allevatori nel DEGA16, un antipulci autorizzato anche negli allevamenti biologici; qualcuno dice che in realtà è stato utilizzato per risparmiare, cioè il prodotto autorizzato come antipulci per le galline ha un costo troppo elevato contro il costo del Fipronil.

Qual'è la verità, certo che comunque nessuno a pensato alla salute dei consumatori....

Ultima notizia di questi giorni è acciughe e totani sott'olio all'Istamina.😱

Cos'è l'Istamina?
In quali cibi è presente?
Cosa causa il suo eccesso?
Perché era presente nelle acciughe e nei totani sott'olio?

Istamina una sostanza molto conosciuta da chi soffre di allergie, infatti il nostro organismo la produce quando entra in contatto con qualcosa a cui sia sensibile, un cibo, una pianta, gli acari della polvere.

Istamina o 2-(4-(imazolil)etilammina (C5H9N3), molecola organica, appartiene alle ammine e deriva dalla decarbossilazione dell'istidina, un amminoacido.



Presente in molti alimenti sia animali che vegetali, alti livelli introdotti nell'organismo, provocano la allergie.

Esistono cibi che contengono l'istamina, cibi che fanno rilasciare l'istamina (istamino-liberatori), cibi senza istamina.

Alimenti ricchi di istamina:
- certi formaggi
- vini rossi
- spinaci
- pomodori in scatola
- estratto di lievito
- cibi fermentati, anche vegetali es. crauti
- birra

Cibi istamino-liberatori, favoriscono il rilascio dell'istamina:
- alcool (vino, spumante, birra)
- frutta: fragole, banane, kiwi, ananas, agrumi, fichi, uva, papaya
- cioccolato e cacao
- albume d'uovo
- pesce
- latte
- noci e arachidi
- frutti di mare
- piselli, funghi, patate, carciofi, soia, ceci e derivati
- pomodori
- cereali integrali compreso l'orzo
- tè e caffè

Anche alcuni additivi e coloranti usati in alcuni alimenti possono favorire il rilascio di istamina, come quelli usati nel:
- prosciutto, salame, bresaola
- succhi di frutta e bevande colorate
- gelatina e alimenti che la contengono (gelati, marmellate, budini)
- cibi pronti in scatola (con glutammato)

Alcuni farmaci:
- penicellina
- acido acetil salicilico (aspirina)
- alcuni FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei)

Cibi senza istamina:
- carni bianche fresche
- uova cotte
- legumi (tranne soia e ceci)
- latte fresco e ricotta
- prodotti con farina bianca
- frutta fresca: mele, pere, anguria, melone
- verdure a foglia larga: lattuga, verza, cicoria
- zucchine, carote, cavolfiore, broccoli, cetrioli, peperoni
- olio vegetale

Ci sono dei cibi che si arricchiscono di istamina in quantità tale da poter scatenare allergie, quando conservato a lungo o in maniera inopportuna o sono in fase di putrefazione (cibo avariato), ed è il caso di alcuni pesci:
- tonno
- sgombro
- sardina
- aringa
- spratta o papalina
- alaccia o sardinella
- cheppia o alosa
- acciuga
- lampuga

Cosa causa l'istamina in eccesso?
Come già detto, l'eccesso di istamina provoca allergie, i sintomi più conosciuti sono:
- prurito
- arrossamento viso e collo
- orticaria
- nausea
- vomito
- cefalea
- vertigini

In casi gravi:
- calo della pressione arteriosa
- collasso cardio-circolatorio

Quindi le acciughe e i totani all'istamina erano in fase di putrefazione....

Conclusione:
Cosa mangiamo lo sappiamo?
Quante cose i produttori industriali non ci dicono?

Gli esperti di alimentazione ci dicono “leggete bene l'etichetta”, per legge ora sull'etichetta troveremo anche la tabella nutrizionale, ma in realtà quello che di importante ci devono far sapere dov'è?

Secondo voi cosa è più importante leggere su una etichetta, la tabella nutrizionale o cosa veramente quell'alimento contiene?


Qualcuno disse:
Il mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un arte.
(Francois De La Rochefoucauld)

Ma qualcun altro:
Meno le persone sanno di come sono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
(Otto Von Bismarck)


Voi cosa ne pensate?


Alla Prossima....👋