tag foto 1 tag foto 6 tag foto 6 tag foto 7 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5 tag foto 6

12/09/17

Conserve: Pomodorini secchi

Buongiorno oggi un'altra conserva realizzata quest'estate, come già detto il caldo torrido non mi ha fermato, anzi non ha fermato, perché per la preparazione di tutte queste conserva ha contribuito anche mio marito...

Certamente con tanto caldo, tanto sole e da buon meridionale non poteva mancare tra le conserve i pomodori secchi...anzi i pomodorini secchi...dell'orto di Mr Mattarello...💓


Naturalmente la prima cosa da fare è raccogliere i meravigliosi pomodorini datterini....


Che grappolo!!!!!! 😍

Ingredienti:
Pomodorini datterini
Sale fino
Origano
Olio di semi di girasole
Peperoncino
e......tanto...tanto...tanto sole

Procedimento:


1. Lavare i pomodorini e spaccarli a metà.
2. Mettiamoli in una coppetta e mischiamoli bene con il sale fino e l'origano.
3. Ora stendiamoli su una rete e mettiamoli al sole.

4. Lasciamoli seccare bene, i miei si sono seccati in meno di 2 ore.
5. Nel frattempo sterilizziamo i vasetti e i tappi.
6. Ora che i nostri pomodorini sono secchi li possiamo mettere sott'olio con un peperoncino.
7. Io poi ho ho pastorizzato i vasetti.


Curiosità:
I conquistadores spagnoli ne riportarono alcune piante  dai loro viaggi in Messico e Perù.
Lì era una pianta ornamentale e lo fu anche in Europa per più di un secolo: il pomodoro, infatti, era considerato tossico per la presenza della solanina (oggi sappiamo che solo le parti verdi la contengono).
Paradosssalmente i pregiudizi sul pomodoro furono superati più tardi in America che in Europa.

A quel tempo si credeva anche che il pomodoro avesse proprietà afrodisiache ed era usato per preparare filtri e pozioni.
Anche il nome pomme d’amour dei francesi, il love apple degli inglesi e il liebesapfel dei tedeschi rispecchiava delle  credenze che hanno resistito fino ai giorni nostri.
In Australia, Francia, Inghilterra e Spagna è possibile acquistare da alcuni anni il kumato, un pomodoro originario della Galapagos dalla buccia rosso scuro (è quasi nero) a cui vengono attribuite proprietà “speciali”.



Alla prossima...👋