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20/01/16

Fiorentini alimentari....fate un regalo alla vostra vita

Nuova collaborazione, Fiorentini Alimentari, un'azienda facile da trovare anche nei supermercati ma con prodotti più salutari, il loro  know out “ la lotta contro i cibi spazzatura” i “junk food”.


Ultimamente si parla tanto di cibi che fanno male, quello che dobbiamo mangiare o no.
Io sono anni che sostengo la dieta mediterranea, mangiare tutto ma senza esagerare, ma cosa importante MANGIARE ITALIANO.

Fiorentini Alimentari negli ultimi anni si è sempre più concentrato a realizzare prodotti adatti a tutti, anche per le varie intolleranze alimentari.

Conosciamo più da vicino la Fiorentini Alimentari.

Fiorentini ieri...


La storia inizia nel 1918 a Torino quando Leonildo Fiorentini apre un semplice negozio di alimentari, ma negli ’40 Vittorio Fiorentini, inizia a vendere prodotti alimentari di cui all’epoca pochi sospettavano l’esistenza e che lui scovava nelle sue ricerche ai quattro angoli del mondo come il cous cous, il pane azzimo, intingoli dai nomi e sapori misteriosi, spezie, frutti e salse dai colori emozionanti: aggirarsi in quelle stanze era come andare alla scoperta dei cibi del mondo.

Roberto ed Adriana Fiorentini ereditano da lui la curiosità alimentare, integrandola con l’intuizione delle tendenze e arricchendo l’assortimento con i primi prodotti salutistici e macrobiotici.

“Ma se gli artisti precorrono i tempi con la loro fantasia, quando gli imprenditori vedono il futuro, si mettono anche a costruirlo.”

Così i Fiorentini intuiscono l’arrivo di un mondo attento all’alimentazione, in lotta col junk food, proiettato nello stare in forma, così nel 2002  nasce la produzione Fiorentini, centrata sui sostitutivi del pane con l’attenzione rivolta a tutte le sfaccettature del tema, dal senza glutine, al vegano, al biologico, prodotti semplici, ad alto livello di qualità, con una spiccata valenza salutistica sì, ma non punitiva.
Inizia proprio così la storia di gallette, snack ed altro, che li rende fieri di essere tra i primi in Europa per qualità e produzione.

Fiorentini oggi....


Oggi la Fiorentini Alimentari S.p.a. è un’azienda con sede a Torino, che presta particolare attenzione al mondo dell’alimentazione sana e biologica, senza rinunciare alla bontà dei prodotti in vendita.

“Con le nostre produzioni, concentrate sui sostitutivi del pane e sugli snack, vogliamo far diventare i prodotti bio alla portata di tutti, eliminando la concezione che siano adatti solo a poche persone: l’alimentazione sana è per tutti!”

Lo stabilimento Fiorentini Alimentari è situata a Torino, si estende su  una superficie di 11.000 mq, di cui, 3400 dedicati alla produzione autorizzata dal Ministero della Salute di alimenti dietetici senza glutine, e 7600, dedicati ai magazzini.
Fiorentini Alimentari produce e vende prodotti conosciuti e consumati in tutto il mondo, che non appartengono solo alla tradizione alimentare italiana.
Il loro successo anche all’estero non è dato solo dalla qualità dei prodotti venduti, ma anche dal mondo che si sviluppa dietro al prodotto, come l’analisi delle sue necessità, lo studio approfondito del prodotto, la personalizzazione e la differenziazione rispetto alle marche concorrenti, l’innovazione e la fantasia nel packaging.

La Fiorentini crede fortemente nel buon lavoro unito alla qualità.
 
Salutare, biologico e ... gustoso!
La Fiorentini riesce a soddisfare le esigenze di numerosi consumatori, grazie alla produzione e vendita di prodotti biologici, dietetici, quelli per intolleranze alimentari e snack salutistici, prodotti senza glutine e senza lievito, sempre a base di gallette di cereali, cereali e fiocchi per la prima colazione, zuccheri, fruttosio, farine e lecitina di soia, adatti a chi tiene alla linea, ma non solo.

La loro missione è quella di rendere buono, appetitoso e alla portata di tutti un prodotto salutistico e biologico, che non deve necessariamente essere sacrificante o privo di gusto, adatto solo a chi non è in salute o orientato verso metodi alimentari alternativi, prodotti salutistici, di consumo comune, alla portata di tutti e per tutti.

Educate il vostro palato (e quello dei vostri figli).....

Una cosa molto importante a giorno d'oggi è non tanto mangiare bene ma ri-abituare il nostro palata ai buoni sapori e far abituare il palato dei nostri figli al buon cibo.

Oggi i bambini hanno il palato assuefatto al sapore dei cibi che contengono conservanti e ritengono non buoni gli altri prodotti.
Bisogna assaggio tutto per imparare ad apprezzare le raffinate sfumature di ogni cibo.

Iniziate a degustare le loro gallette, i loro snack, man mano che le assaporate il vostro palato inizierà a distinguere le varie sfumature degli ingredienti, soprattutto dopo che l’avrete rieducato ad apprezzare i sapori semplici, veri.

I gusti di cibi ricchi di conservanti, junk food in testa, sono una maleducazione che tolgono alle papille gustative la capacità di cogliere le sfumature sottili.
 
“Ci vorrebbe una sorta di “scuola alimentare”, per tornare scolari assieme ai nostri figli, avendo per maestra la buona alimentazione: è bello imparare assieme a scegliere cosa è buono per la salute e cosa no, cosa si deve mangiare per stare bene con se stessi e cosa, invece, va evitato. E’ importante iniziare subito, cercando di usare già la mensa scolastica come momento di educazione al cibo, aiutando le maestre a crescere i piccoli. Imparando con i nostri bambini oggi, li renderemo adulti consapevoli e sani domani, che sapranno scegliere solo il meglio per le loro famiglie.”


La Fiorentini Alimentari usa cereali che fanno parte della nostra tradizione alimentare come il mais, il farro, l'orzo, ma ha aggiunto anche nuovi ingredienti, quinoa e semi di chia.

Quinoa o Chenopodium quinoa



Negli ultimi tempi, forse spinta dalle tendenze dell’alimentazione vegetariana e vegana, si sente sempre più spesso parlare della quinoa, definita come la “madre di tutti i semi”, questo cereale è sempre più protagonista di ricette e piatti, dato l’elevato potere nutritivo.
Ma cosa è la quinoa, quali sono le sue proprietà e perché la definizione di cereale è in realtà impropria?
La quinoa, conosciuto come il “cereale sacro degli Incas”, in realtà non è un cereale!
La quinoa è una pianta erbacea annuale,  appartiene alla stessa famiglia degli spinaci (famiglia delle Chenopodiaceae) anche se il suo aspetto -piccoli grani gialli- ricorda quello di un cereale.
Agli scopi alimentari, tuttavia, se ne consumano soltanto i semi, anche se sarebbe più indicato chiamarli frutti, può essere inoltre di tre tipi, a seconda della colorazione: bianca, rossa e nera.
Le diverse varietà hanno grosse capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali.



La Quinoa è un alimento naturalmente privo di glutine ed estremamente ricco di proteine, fibre, ferro, calcio e magnesio.

Quinoa: proprietà nutrizionali, curative e controindicazioni
Con la quinoa si possono preparare tante ricette squisite, per questo motivo è importante conoscerne le proprietà e i valori nutrizionali, in modo da diventare consapevoli di tutti i benefici che riesce ad apportare a vantaggio del nostro benessere.
La quinoa è alleata del sistema circolatorio, dell’intestino, dei muscoli, è ricca di sali minerali e di vitamine ed è particolarmente energizzante, ideale contro l’emicrania e si può inserire nelle diete ipocaloriche.
La quinoa contiene tutti i 9 amminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo, presentando un buon equilibrio tra proteine e carboidrati.
Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano, inoltre è un’importante fonte di riboflavina (vitamina B2), vitamina C e vitamina E, che svolge una funzione protettiva dei tessuti corporei e dell’apparato cardio-circolatorio, i semi di quinoa non contengono glutine, quindi possono essere consumati dai celiaci.
Le calorie apportate corrispondono a circa 370 kcal per ogni 100 grammi di prodotto.

Gli acidi grassi polinsaturi riescono a proteggere il cuore e tutto l’apparato cardiocircolatorio, la quinoa migliorerebbe anche la funzionalità delle cellule cerebrali.
Tra gli aminoacidi essenziali sono presenti due aminoacidi molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina, quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina.         Quindi adatta all’alimentazione di chi soffre di diabete, le fibre che essa contiene le danno delle proprietà emollienti, diminuisce l’acidità gastrica e tutti i disturbi correlati allo stomaco, come la gastrite e l’ulcera, senza appesantire, riesce a fornire una carica energetica molto elevata.

Oltre agli effetti curativi/positivi la quinoa ha anche degli effetti negativi/controindicazioni, prima cosa da non trascurare le allergie, che a volte possono verificarsi in soggetti predisposti.
Ci possono essere fenomeni di intolleranza, anche se questi si verificano raramente.
Prima di consumare la quinoa deve essere lasciata in ammollo e deve essere sottoposto ad un lavaggio piuttosto accurato, tutto questo è importante, perché la quinoa possiede la saponina, una sostanza che potrebbe rivelarsi tossica per l’organismo, se il cereale non si lava bene.
Inoltre la quinoa è ricca di ossalati per questo chi soffre di calcoli renali non dovrebbe mangiarne in maniera eccessiva.

Valori nutrizionali
Quinoa, non cotta
Quantità per 100 grammi Calorie 368
Lipidi 6 g   
Acidi grassi saturi 0,7 g   
Acidi grassi polinsaturi 3,3 g   
Acidi grassi monoinsaturi 1,6 g   
Colesterolo 0 mg   
Sodio 5 mg   
Potassio 563 mg   
Glucidi 64 g   
Fibra alimentare 7 g   
Proteine 14 g   
Vitamina A    14 IU
Calcio    47 mg
Ferro    4,6 mg
Vitamina D    0 IU
Piridossina    0,5 mg
Cobalamina    0 µg
Magnesio    197 mg

Amminoacidi essenziali
Si definiscono 'essenziali' quegli aminoacidi, indispensabili alle normali funzioni dell'organismo, che esso non è in grado di sintetizzare e che devono quindi essere presenti nella dieta.
Il termine essenziale ha un significato unicamente nutrizionale, in quanto per la sintesi delle proteine sono ovviamente necessari tutti e 20 gli aminoacidi che le costituiscono.
Gli aminoacidi essenziali per i mammiferi sono 9, e precisamente lisina, treonina, metionina, valina, leucina, isoleucina, fenilalanina, triptofano e istidina, in condizioni particolari, come nei neonati prematuri e nei soggetti con danno epatico, diventano essenziali anche altri aminoacidi, per es. la cistina e la tirosina, a causa della difficoltà di conversione dai loro precursori.
Anche se nei normali standard nutrizionali si evidenzia l'importanza delle proteine, ciò che viene in realtà richiesto dall'organismo sono gli aminoacidi e, in particolare, i 9 aminoacidi essenziali: gli altri infatti possono essere sintetizzati a partire da quelli essenziali o da altre forme di azoto non specifiche, al limite da sali di ammonio.

I semi di chia


 
I semi di chia, sono dei piccoli, piatti e ovali semini tendenzialmente di colore grigio-nero e rappresentano le sementi della Salvia Hispanica una pianta floreale della famiglia Lamiaceae, nativa del Guatemala e del Messico centrale e meridionale, la pianta era coltivata già dagli Aztechi in epoca precolombiana; secondo alcuni storici dell'economia, l'importanza della chia in campo agroalimentare era paragonabile all'epoca a quella del mais.
Viene ancora coltivata in Messico e Guatemala, sia per la produzione di sfarinati che di semi interi ad uso alimentare, i semi, ricchi di omega-3, sono paragonabili dal punto di vista nutrizionale a quelli del lino e del sesamo.

Ricchi di proteine, Omega-3, fibre e molecole ad azione antiossidante, i semi di chia sono l’alleato perfetto per mantenersi in salute e inoltre ci aiutano nella lotta contro il diabete, patologie cardiovascolari e cancro!
Un'altra loro peculiarità?
Sono estremamente ricchi di fibre, ma a cosa serve la fibra?
È molto importante garantirci il giusto apporto quotidiano di fibre  in quanto presentano 3 fondamentali funzioni sul nostro organismo:
- gonfiandosi nello stomaco aumentano il senso di sazietà, impedendoci di assumere pasti troppo abbondanti, soprattutto in calorie;
- migliorano il transito intestinale;
- costituiscono una sorta di filtro per ridurre l’assorbimento di una quota di zuccheri semplici e di grassi, soprattutto colesterolo.
Le fibre maggiormente presenti nei semi di chia sono quelle insolubili (95% sul totale) e il loro consumo è associato a un minor rischio di sviluppare il diabete, inoltre, una parte delle fibre insolubili può fermentare nell’intestino promuovendo la formazione di acidi grassi a catena corta e migliorare così la salute del colon.

Altra proprietà importante dei semi di chia è l'alto contenuto di Omega-3, acidi grassi essenziali chiamati anche “buoni” che è fondamentale assumere nella nostra alimentazione in quanto aiutano a ridurre i livelli di trigliceridi, mantenendo in salute il cuore.
Hanno un potente effetto antinfiammatorio, sono quindi utili in tutte quelle patologie in cui l’infiammazione fa da padrona come ipotiroidismo, ipercolesterolemia, diabete di tipo 2, gotta.. e sono inoltre utili a preservare la memoria, mantenendo giovane il cervello!

Circa il 75% dei grassi di cui sono composti i semi di chia è rappresentato dall’acido alfa linolenico, anche detto ALA, un grasso che fa parte della famiglia degli Omega-3 e questo alto contenuto incorona i semi di chia come la miglior fonte vegetale di Omega-3, superando addirittura i semi di lino!
Cosa molto importante nell'alimentazione è il rapporto di Omega-6/Omega-3,
Attualmente nella nostra dieta assumiamo troppi Omega-6, la cui fonte sono principalmente gli oli vegetali, a scapito degli Omega-3, un rapporto ideale è di 2,5-4/1 di Omega-6 e Omega-3, ridurrebbe il rischio di sviluppare svariate patologie come quelle cardiovascolari, tumori, patologie infiammatorie e morte prematura.
La cosa importante da ricordare è che l’ALA costituisce il precursore degli Omega-3 a catena lunga che ritroviamo nel pesce (EPA e DHA) e ha bisogno di essere convertito nelle sue forme attive prima di poter essere utilizzato dall’organismo, processo che spesso è inefficiente, per questo motivo il consiglio è quello di scegliere un’alimentazione varia che comprenda anche prodotti ittici ricchi di Omega-3 biodisponibile come il salmone, il tonno, lo sgombro e il pesce azzurro, e per chi segue una dieta vegana, oltre ai semi di chia ci sono altre fonti vegetali di Omega-3 (ALA) che, è necessario assumere con regolarità:
- olio di lino e/o semi di lino (rapporto Omega-6/Omega-3 di 1:4)
- olio di germe di grano (5,30g/100g)
- noci secche (6,21g/100g)
- noci fresche (5,65g/100g)
- rosmarino secco (6,20g/100g)
- origano secco (4,20g/100g)
- farina di soia (1,66g/100g)

I semi di Chia non contengono glutine, per cui sono adatti per i celiaci.

I semi di chia contengono tutti gli aminoacidi essenziali e un quantitativo molto più elevato di proteine rispetto ai cereali (19%), caratteristica che determina un maggior potere saziante.
Inoltre contengono:
- Manganese: svolge un’importante ruolo anti-invecchiamento, è coinvolto nell’attivazione di enzimi e vitamine, nella sintesi di colesterolo, proteine e carboidrati e nel normalizzare la produzione degli ormoni, agisce sullo sviluppo e sulla crescita e sembra abbia un ruolo positivo in patologie come diabete, sclerosi multipla, schizofrenia e nel favorire la fecondazione;
- Fosforo: è l’elemento strutturale di denti, ossa e cellule e supporta il sistema immunitario;
- Rame: partecipa alla formazione dell’emoglobina (proteina specializzata nel trasportare l’ossigeno nel sangue) favorendo l’utilizzo del ferro, supporta la salute di pelle, unghie e capelli ed è fondamentale per le funzioni nervose e nella costruzione di ossa e tessuto connettivo;
- Selenio: è un antiossidante naturale che agisce in sinergia con la vitamina E, proteggendoci dai danni causati dall’azione dei radicali liberi:
- Ferro: essenziale per la formazione dell’emoglobina, l’assorbimento di ferro è favorito dalla vitamina C, dal calcio e dal rame, viene ridotto invece dal latte, dal tè e dal caffè:
- Magnesio: svolge un ruolo importante nelle contrazioni muscolari, nel funzionamento del sistema nervoso e per regolare l’equilibrio idro-salino:
- Calcio: è il minerale più abbondante nel nostro organismo, essenziale per le ossa, i muscoli e i nervi.
I semi di chia sono inoltre ricchi di diversi antiossidanti come la quercitina, il canferolo, l’acido caffeico e l’acido clorogenico, che agiscono proteggendo il nostro organismo dai danni cellulari causati dai radicali liberi.
In breve:
- 2,5 volte più proteine dei fagioli
- 3 volte la potenza antiossidante di mirtilli
- 3 volte più ferro degli spinaci
- 6 volte più calcio del latte
- 7 volte più vitamina C delle arance
- 8 volte più omega -3 del salmone
- 10 volte più fibra del riso
- 15 volte più magnesio dei broccoli

Valori nutrizionali 
Quantità per 100 grammi Calorie 486
Lipidi 31 g   
Acidi grassi saturi 3,3 g   
Acidi grassi polinsaturi 24 g   
Acidi grassi monoinsaturi 2,3 g   
Acidi grassi trans 0,1 g   
Colesterolo 0 mg   
Sodio 16 mg   
Potassio 407 mg   
Glucidi 42 g   
Fibra alimentare 34 g   
Proteine 17 g   
Vitamina A    54 IU
Acido ascorbico    1,6 mg
Calcio    631 mg
Ferro    7,7 mg
Cobalamina    0 µg
Magnesio    335 mg


Oltre ai benefici anche i semi di chia hanno delle controindicazioni.
Iniziamo col dire che i semi di Chia sono controindicati durante l’assunzione di farmaci per l’ipertensione; questi semi hanno infatti l’effetto di ridurre la tensione arteriosa generale e possono quindi potenziare gli effetti di questi farmaci.
Stessa precauzione nei soggetti che soffrono di ipotensione (con bassa tensione di sangue) per le stesse ragioni esposte sopra.

Un'altra controindicazione importante è rivolta a coloro che prendono farmaci anticoagulanti, i semi di Chia contengono Omega 3, che può aumentare il tempo di protrombina, un parametro che misura l’efficacia del processo di coagulazione e che aumenta tanto più quanto quest’ultimo è inefficiente.
I semi di Chia quindi possono potenziare gli effetti di farmaci che fluidificano il sangue, come l’aspirina e pertanto se ne sconsiglia l’uso quando questi farmaci sono assunti su base giornaliera.

Altri interazioni farmacologiche che sconsigliano l’assunzione dei Semi di Chia sono i farmaci per la cura del diabete o l’assunzione di insulina.
Ricordate che questi semi hanno la proprietà di ridurre i livelli complessivi di glucosio nel sangue. Questo è molto vantaggioso per i diabetici, ma al contempo, potenziare l’effetto dei farmaci, puo’ comportare rischi di ipoglicemia.
I semi di Chia sono poi controindicati per le persone con diverticolosi, perché in questi casi, è consigliato limitare la quantità di fibra nella alimentazione e questi semi invece ne abbondano.
Non dovrebbe consumare semi di Chia chi ha subito un intervento chirurgico nel tratto gastrointestinale, allo stomaco, all’intestino tenue o del colon.
I semi di Chia sono inoltre controindicati nei casi di occlusione intestinale.
L’assunzione prolungata dei Semi di Chia può causare gonfiore, flatulenza (gas), costipazione o diarrea.
La stitichezza invece, può essere causata dal non bere molti liquidi quando si assumono i semi di Chia: in generale quando si consumano alimenti ricchi di fibre è necessario bere 6-8 bicchieri di acqua al giorno.

Consultare SEMPRE il medico.

Vediamo cosa mi hanno mandato da provare:
- Bio gallette di quinoa:
Bio
Vegan
A basso contenuto di grassi
Senza Glutine
Senza Soia
Senza Sesamo
Senza Frutta a guscio
Senza latte
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Ingredienti: mais* 89%, quinoa* 10%, olio di mais*, sale marino. * da agricoltura biologica

 
 

- Bio gallette al mais:
Bio
Vegan
A basso contenuto di grassi
100% prodotto italiano
Senza Glutine
Senza Soia
Senza Sesamo
Senza Frutta a guscio
Senza latte
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Ingredienti: Mais* 99%, sale marino, olio di mais* 0,5%. *da agricoltura biologica.


- Mini mais snack:
Bio
Vegan
Non fritto
Senza Glutine
Senza Sesamo
Senza Frutta a guscio
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Ingredienti: mais* 75%, olio di mais* 15%, amido di mais*, sale, rosmarino* 0,6%, erbe aromatiche* e spezie*. *da agricoltura biologica. Può contenere tracce di latte e soia.




- Si e no riso:
Bio
Vegan
Non fritto
Senza Glutine
Senza Sesamo
Senza Frutta a guscio
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Ingredienti: riso integrale* e riso* 88%, olio di mais*, sale marino 2%. *da agricoltura biologica. Prodotto in uno stabilimento che utilizza proteine del latte, lattosio e soia.


- Si e no mais:
Bio
Vegan
Non fritto
100% prodotto italiano
Senza Glutine
Senza Sesamo
Senza Frutta a guscio
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Ingredienti: mais* 88%, olio di mais*, sale marino 2%. *da agricoltura biologica. Prodotto in uno stabilmente che utilizza proteine del latte, lattosio e soia.



- Fiocchi di avena:
Bio
Vegan
Ad alto contenuto di fibre
Fonte di proteine
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Senza Zuccheri aggiunti (contiene in natura zuccheri)
Ingredienti: fiocchi di avena da agricoltura biologica



- Dolcificante liquido:
Vegan
Senza Glutine
Senza Soia
Senza Sesamo
Senza Frutta a guscio
Senza latte
Senza uova
Senza arachidi
Senza Olio di palma
Senza Solfiti
Ingredienti: acqua;
dolcificanti: ciclamato di sodio (3%), saccarinato di sodio (2%), fruttosio:
acidificante: acido citrico;
conservante: acido sorbico;
dolcificante: taumatina (<1%)

 


Fiorentini alimentari....fate un regalo alla vostra vita