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25/11/14

Cerreto: Gli Amanti del Biologico

Oggi vi presento una azienda per gli amanti del biologico.....ma soprattutto per chi ama mangiare naturale....Cerreto…qualità, serietà, efficienza….


L’azienda Cerreto si trova in un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia, famoso nella storia per i 7 fratelli Cervi, fucilati nel ’43, Gattatico.

Cerreto S.r.l. nasce nel 1976 come azienda agricola zootecnica a vocazione lattiero casearia, specializzata nella produzione di parmigiano reggiano.

Dal 1991 inizia l’attività di produzione e distribuzione di erbe aromatiche per cucina, spezie, verdure, legumi, cereali, zuppe e minestroni, condimenti per pasta, condimenti per carni e pesci, risotti all’interno della GDO.

Dal 1998 l’azienda, interpretando prima di altre l’esigenza del consumatore di nutrirsi con alimenti privi di sostanza chimiche, si converte cominciando a trattare materie prime biologiche.
Oggi i prodotti alimentari biologici distribuiti da Cerreto rappresentano l’85% delle vendite.

Nel 2013 Cerreto ha ampliato ulteriormente la propria gamma di prodotti introducendo una nuova linea di integratori alimentari e rimedi naturali biologici sinonimo di qualità e purezza: Collina dei Fiori.

L’obiettivo dell’azienda è quello di incrementare e diffondere ulteriormente il consumo di prodotti biologici e naturali che garantiscano il benessere psicofisico della persona grazie non solo ad una sana alimentazione ma anche all’utilizzo di rimedi naturali.

I prodotti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica che esclude il ricorso a prodotti chimici di sintesi, siano essi fertilizzanti, fitofarmaci e diserbanti.
La fertilizzazione dei prodotti biologici è effettuata con fertilizzanti organici e minerali naturali che corrispondono ai requisiti previsti dal regolamento.
La legge infatti prevede che per ottenere il riconoscimento della propria produzione come da agricoltura biologica sia necessario sottoporre la propria azienda al controllo di un Organismo di Certificazione ufficialmente riconosciuto.
Alla base del “Sistema di qualità Cerreto” c’è un accurato controllo di tutto il processo produttivo: per la linea di prodotti alimentari biologici Cerreto il controllo di qualità va dalla selezione dei fornitori alle materie prime, fino ad arrivare al prodotto finito, per la linea di integratori alimentari biologici “Collina dei Fiori” controllano direttamente tutta la filiera: dalla materia prima al prodotto finito.

PRODOTTI ALIMENTARI BIOLOGICI
L’ assortimento gastronomico rispecchia i più rinomati e apprezzati sapori della tipica cucina regionale e mediterranea.
Le ricette sono create con l’esperienza di grandi Chef della cucina italiana.
Tutti gli ingredienti sono sottoposti ad un naturale processo di disidratazione che permette di preservarne il sapore e le caratteristiche nutritive.
I prodotti sono a base rigorosamente vegetale e non contengono additivi, aromi e coloranti.
CEREALI BIO
ERBE E INSAPORITORI BIO
LEGUMI BIO
MINESTRONI E RISOTTI BIO
PREPARATI BIO
SEMI E SALUTE
TISANE

INTEGRATORI ALIMENTARI BIOLOGICI
Collina dei Fiori è una linea di prodotti naturali e biologici che integra la comune dieta alimentare.
Gli integratori alimentari sono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze dalle efficaci proprietà benefiche e fonte di sostanze terapeutiche utili all’organismo.
Il loro ruolo è quello di favorire le funzioni dell’organismo nell’intento di ottimizzarne il normale svolgimento.
RIPOSO, SONNO E RELAX
VIGORE FISICO E MENTALE
DEPURARE E DRENARE
GAMBE TONICHE E LEGGERE
TOSSE E GOLA
REGOLARITÀ INTESTINALE
BENESSERE CARDIOVASCOLARE

Io e mio marito siamo amanti dei legumi che mangiamo almeno tre volte a settimana, così quando mi hanno chiesto di scegliere tre prodotti la mia scelta sono stati i legumi:

Fagioli Borlotti Bio: i fagioli qualità Borlotti sono usati da antichissimo tempo per una sana alimentazione.
Questo tipo di legume ha una alto contenuto di carboidrati e presenta numerose qualità, tutte ugualmente nutrienti.
Il sapore delicato di questo tipo di fagioli li rende particolarmente adatti ad ogni tipo di pietanza.
Proprietà: sono ricchi di proteine, fibre, potassio, fosforo, magnesio e ferro.
Grazie alle fibre in essi contenute, i fagioli hanno proprietà lassative, aiutano ad accelerare il transito intestinale e si rivelano utili in caso di stitichezza.
Altre proprietà benefiche dei fagioli li potete leggere al seguente post.

Fave Sgusciate Bi: legume dai tegumenti resistenti per il cui consumo è consigliato la varietà sgusciata che permetterà una più facile digeribilità; inoltre contiene fino al 25% di proteine, indispensabili per una sana alimentazione.
Proprietà: sono ricche di proteine, fibre e sali minerali e vitamine.
Le fave svolgono un'azione energizzante, tonica e diuretica, oltre che lassativa grazie alle fibre in esse contenute.
Sono indicate nel caso di infezioni all'apparato urinario, nei soggetti debilitati e nei casi di affaticamento fisico e mentale.
Altre proprietà benefiche dei fagioli li potete leggere al seguente post.

Lenticchie di Montagna Bio: questa qualità di lenticchie è di forma molto piccola perciò di facile cottura e digeribilità.
Proprietà: legume completo perché ricco di proteine e glucidi; ha un’elevata concentrazione di ferro, potassio e vitamina B, tutti elementi indispensabili per una sana e corretta alimentazione.

 


Le lenticchie
Come attestano i rinvenimenti archeologici, le lenticchie vengono consumate sin dall'età preistorica, e da sempre sono considerate la carne dei poveri, proprio come i fagioli ed i legumi in genere.
I reperti fossili dimostrano che alle lenticchie spetta il primato di essere i primi - quindi i più antichi - legumi sfruttati in ambito alimentare, tant'è che l'impiego di queste "lenti" viene citato anche nella Bibbia; infatti, si narra che Esaù rinunciò alla figlia primogenita in cambio di un piatto di lenticchie [Genesi, 25,29-34].
La particolare forma a lente di questi legumi - da cui deriva il nome lenticchia - ricorda anche quella di una moneta: a tal proposito, si ha l'usanza di consumare lenticchie a Capodanno, come augurio di prosperità, fortuna e ricchezza per l'anno appena iniziato.

In botanica, la pianta delle lenticchie è Ervum lens, una dicotiledone appartenente alla famiglia delle Leguminose o Papilionate: si tratta di una specie vegetale attualmente coltivata in tutte le zone a clima caldo temperato.
La pianta annuale raggiunge altezze poco elevate, di appena 30 o 40 centimetri; presenta un fusto eretto, gracile, ramificato ed angoloso, e piccoli fiori a corolla blu o biancastri, raggruppati a due o a tre, lungo peduncoli di lunghezza variabile.
Le foglie, composte da una a otto foglioline, sono pennate ed alterne, e presentano un semplice cirro.
Nonostante la radice della pianta di lenticchie sia fittonante, il fittone non penetra in profondità molto elevate (si spinge sino a 35-40 cm).
I frutti sono baccelli, legumi rombici, contenenti pochi semi rotondi, schiacciati (lenticolari, per l'appunto) ed estremamente  energetici.
Il diametro delle lenticchie varia in base alla specie: alcune sono molto piccole (2mm), altre più grandi (9mm).
I semi presentano un colore variabile dal giallo scuro all'arancio; alcune specie di lenticchie presentano una tinta tendente al verdastro, altre addirittura risultano quasi nere alla vista.

Proprietà nutrizionali
Essendo legumi, le lenticchie rappresentano una miniera in termini di proteine, fibre, ferro, magnesio e potassio: si stima che il loro contenuto in ferro sia di gran lunga superiore rispetto alla carne, malgrado l'assorbimento del ferro sia pressoché ridotto e le proteine di scarso valore biologico.
Infatti, le proteine contenute nelle lenticchie (e nei legumi in genere) sono carenti di alcuni aminoacidi essenziali (cisteina e metionina): ne consegue un'inevitabile minor assimilazione di tutti gli aminoacidi.
Per ovviare a questo inconveniente, è consigliabile associare le lenticchie a pasta o a cereali.

Le lenticchie hanno un alto valore nutritivo e contengono circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali.
Sono anche ricche di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B, inoltre hanno anche un alto contenuto proteico, una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi, oltre ad essere ricche di vitamine, sali minerali e fibre.
Sono molto indicate nella prevenzione dell’arteriosclerosi poiché i pochi grassi in esse contenute sono di tipo insaturo.
La grande quantità di fibre le rendono molto importanti e utili per il funzionamento dell’apparato intestinale e per tenere sotto controllo il livello del colesterolo.
Ma non è tutto: le lenticchie contengono anche soflavoni, sostanze che “puliscono” l’organismo.
Gli esperti consigliano di consumarle soprattutto in virtù delle loro proprietà antiossidanti che agiscono positivamente sugli inquinanti a cui tutti siamo soggetti.
Le lenticchie sono anche molto ricche di tiamina, utile per migliorare i processi di memorizzazione, mentre il contenuto consistente di vitamina PP fa sì che esse abbiano anche la proprietà di fungere da potente equilibratore del sistema nervoso, con azione antidepressiva e antipsicotica.
Infine, sono molto indicate per tutti coloro che necessitano di ferro, mentre sono assolutamente controindicate nei soggetti iperuricemici.

Le lenticchie sono molto nutrienti ed energetiche: 100 grammi di prodotto apportano infatti 291 kcal., sono costituite da circa il 51% di carboidrati, 23% di proteine, 14% di fibre, 1% di grassi e dal restante 11% di acqua.
Tra i componenti chimici di maggior rilievo, troviamo:
- Isoflavoni, potenti antiossidanti;
- Tiamina, utile per favorire la memoria e la concentrazione;
- Vitamina PP (vitamina B3), importante per equilibrare il metabolismo energetico e ridurre i trigliceridi nel sangue; la niacina è inoltre un potenziale antiossidante

Per tutti questi motivi, il consumo di lenticchie non dovrebbe limitarsi solamente alle festività di fine ed inizio anno, come la tradizione insegna, ma dovrebbe estendersi fino a divenire una sana abitudine se non quotidiana almeno settimanale.
Ad ogni modo, le lenticchie sono sconsigliate per i malati di gotta e di uremia, perché fonte di purine.
Da non dimenticare, infine, che le lenticchie non dovrebbero mai essere consumate crude per la presenza di sostanze antidigestive, distrutte durante la cottura.

Calorie e valori nutrizionali delle lenticchie
Lenticchie secche (Valori per 100 grammi):
• Parte edibile: 100 g
• 325 Kcal
• Proteine animali: 0 g
• Proteine vegetali: 25 g
• Carboidrati: 54 g
• Grassi: 2,5 g
• Fibre: 13,7 g
• Ferro: 5,1 mg
• Calcio: 127 mg
• Vitamina C: 3mg    

Lenticchie in scatola (Valori per 100 grammi):
• Parte edibile: 100 g
• 61 Kcal
• roteine animali: 0 g
• Proteine vegetali: 5 g
• Carboidrati: 10,7 g
• Grassi: 0,4 g
• Fibre: 5,3 g
• Ferro: 1,2 mg
• Calcio: 19 mg
• Vitamina C: 2 mg

Lenticchie, bollite
Calorie 116
Lipidi 0,4 g   
Acidi grassi saturi 0,1 g   
Acidi grassi polinsaturi 0,2 g   
Acidi grassi monoinsaturi 0,1 g   
Colesterolo 0 mg   
Sodio 2 mg   
Potassio 369 mg   
Glucidi 20 g   
Fibra alimentare 8 g   
Zucchero 1,8 g   
Proteine 9 g   
Retinolo    8 IU
Acido ascorbico    1,5 mg
Calcio    19 mg
Ferro    3,3 mg
Vitamina D    0 IU
Piridossina    0,2 mg
Cobalamina    0 µg
Magnesio    36 mg

Tabella nutrizionale delle lenticchie in PDF




All’inizio vi ho accennato della storia dei 7 fratelli Cervi, se siete incuriositi potete leggerla nell’allegato pdf, io non la conoscevo e lo trovata molto interessante, inoltre fa parte della nostra storia.



Ho scoperto cose molto interessanti con molte delle mie collaborazioni, paesi italiani poco conosciuti e ricchi di storia.