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05/04/14

Ecobioshopping partner della natura

Nuova collaborazione con Ecobioshopping, un’Azienda con la A maiuscola per il loro rispetto verso la Natura.

Ecobioshopping linea foglia di palma


Ecobioshopping linea cellulosa


Oggi in una società consumistica 'usa e getta', le discariche si riempiono di tonnellate di plastica.
Anche i mari sono diventati discariche “naturali” dove si accumulano rifiuti, frutto di anni di economia basata sul consumo.
Sulle rive dei nostri mari e negli oceani si sono costituite isole di plastica.
Una soluzione a questi problemi è l'uso di prodotti costituiti da materia ecocompatibile.

Così non rispettiamo la Natura anzi contribuiamo a distruggerla, ma ci viene in aiuto un’azienda il cui obiettivo è proprio rispettare l’ambiente, Ecobioshopping.

L'obiettivo di Ecobioshopping è dare a tutti la possibilità di utilizzare prodotti rispettosi dell'ambiente grazie ad una distribuzione capillare di un’ampia gamma a costi accessibili in un equilibrato rapporto qualità-prezzo.

Tutti i prodotti sono rigorosamente ecologici e preservano l’ambiente.
Possono essere utilizzati nella ristorazione e nel catering professionale, nell’organizzazione di eventi pubblici o privati e sono perfetti per un utilizzo in ambito domestico.

Da un attento lavoro di selezione propongono una Linea completa di stoviglie monouso e prodotti accessori realizzati completamente con materiali biodegradabili e compostabili al 100%, materie prime certificate ed idonee al contatto con gli alimenti.
Sono materie prime ecocompatibili, rinnovabili, con un ridotto o nullo impatto ambientale ed in particolare:
- bioplastica naturale derivata da amidi di mais e da altre colture
- polpa di cellulosa ricavata da fibre della canna da zucchero e del bamboo (crescita spontanea)
- foglie di palma cadute naturalmente
- legno di betulla e pioppo

Ecobioshopping propone un ampia gamma di tovaglioli, tovagliette, tovaglie in rotolo e formato realizzati con carte monolucide in pura cellulosa e cellulosa rigenerata ed ovatte in purissima cellulosa: materie prime tutte biodegradabili, gli inchiostri sono a base acqua, idonei per poter classificare il prodotto biodegradabile e compostabile.

Offrono un’alternativa ecologica e responsabile alle tradizionali stoviglie monouso in plastica ed al tovagliato realizzato con materiali sintetici e derivato da lavorazioni di polimeri plastici.

L’invito di EcoBioShopping?
TUTTI A TAVOLA CON LA NATURA
 
Oltre a rispettare la natura con i suoi prodotti ha aderito al progetto Zero Impact Web, perché anche internet inquina.
Secondo un rapporto di Greenpeace, con il tasso di crescita di oggi, nel 2020 i data center e le reti di telecomunicazione consumeranno circa 2.000 miliardi di kilowattora di elettricità, oltre il triplo del loro consumo attuale.
Ecco perché sito www.ecobioshopping.it ha deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la sua parte per contrastare il riscaldamento globale.
Le emissioni derivanti dalle nostre visite verranno compensate attraverso la creazione e tutela di foreste in crescita e soprattutto ci permette di navigare tra queste pagine in piena tranquillità!
Le emissioni generate da questo sito sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica. 

L’Ecobioshopping usa per i suoi prodotti materie prime rinnovabili, ma cos’è una materia prima rinnovabile?
Sono da considerarsi materie prime rinnovabili quelle materie che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.
Biodegradabilità - Cosa vuol dire?
E’ la proprietà di una sostanza di essere decomposta dalla natura, cioè dai batteri che vivono nel terreno e nelle acque di superficie.
I batteri trasformano la materia organica in anidride carbonica (CO2) che rilasciata in atmosfera viene assorbita da alberi, alghe e piante per sintetizzare sostanze (come gli zuccheri) essenziali alla nostra sopravvivenza.
In questo modo il ciclo naturale continua.
Quali sono i requisiti di compostabilità?
Per essere considerato compostabile un materiale deve possedere i seguenti requisiti:
- biodegradabilità è la conversione metabolica del materiale in anidride carbonica.
Se il materiale si biodegrada al 90% in meno di 6 mesi esso è biodegradabile a tutti gli effetti.
- disintegrabilità: assenza di contaminazione visiva, il materiale si frammenta e perde visibilità nel compost finale.
- presenza di metalli pesanti al di sotto dei valori massimi predefiniti
- assenza di effetti negativi sul processo di compostaggio.
- inalterazione di parametri chimico-fisici in seguito alla degradazione: pH, N, P, Mg, K, contenuto salino, solidi volatili.

Grazie ai numerosi incentivi che molte pubbliche amministrazioni erogano, gli organizzatori di manifestazioni, feste, sagre ed eventi in genere, avranno la possibilità di risparmiare e contribuire attivamente a preservare l'ambiente che ci circonda. 

Le principali materie prime rinnovabili che usano per i loro prodotti.

Polpa di cellulosa: si ricava dalle fibre residue della lavorazione di alcune piante, in particolare dal bamboo e della canna da zucchero. La cellulosa è uno dei più importanti polisaccaridi. Le stoviglie prodotte con la polpa di cellulosa sono idonee al contatto alimentare secondo le vigenti disposizioni di legge, adatte a contenere anche cibi liquidi, resistenti al calore, possono essere utilizzate per breve periodo anche in forno tradizionale e microonde.


Foglia di palma: materia prima naturale e totalmente biodegradabile e compostabile al 100% ottenuta dalla raccolta da ‘caduta spontanea’ delle foglie di palma di BETEL (distacco naturale della foglia dalla pianta nel suo normale ciclo di rinnovamento). Da ciascuna foglia, grazie ad una accurata lavorazione che prevede una prima fase di lavaggio a getto d’acqua ed una formatura mediante pressatura ad elevata temperatura, si ricavano da 2 a 3 piatti in funzione dei differenti formati. La lavorazione viene ‘rifinita’ con procedure artigianali dando ad ogni pezzo un aspetto ed una caratteristica unici.


Ovatta di purissima cellulosa: è ricavata dalle fibre di cellulosa, materia di cui è composta la membrana esterna degli organismi vegetali.
Utilizzata per tovaglie e tovaglioli.
 

 
Legno di betulla: si utilizza il legno di betulla perchè ha un bell'aspetto ed è robusto, è certificato FSC, è biodegradabile e compostabile secondo la norma EN13432. Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. La foresta di origine e' stata controllata e valutata in maniera indipendente in conformita' a questi standard (principi e criteri di buona gestione forestale), stabiliti ed approvati dal Forest Stewardship Council a.c. tramite la partecipazione ed il consenso delle parti interessate.
E’ utilizzato per la produzione di posate.

Rispettiamo la natura....se noi la rispettiamo le rispetterà noi....
.....Ecobioshopping ci dà una mano.....