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27/11/13

Vitamina C o Acido Ascorbico

Avevo già parlato di come la natura ci può aiutare ad aumentare le difese immunitarie, con il miele e con la frutta di stagione.
Ora vediamo le vitamine e i sali minerali che aumentano le difese immunitarie, in quali cibi possiamo trovarli e cosa comporta la loro carenza.
La vitamina più conosciuta per le difese immunitarie è la vitamina C detta anche acido ascorbico.

La vitamina C o acido ascorbico è una vitamina idrosolubile alla quale sono riconosciute numerose funzioni: facilita l'assorbimento del ferro (è utile quindi nel trattamento dell'anemia), contribuisce alla produzione dei globuli rossi e irrobustisce i vasi sanguigni, aiuta la guarigione delle ferite e delle fratture ossee, mantiene sani i denti e le gengive e ha un'importante azione antiossidante e contro il raffreddore, si ritiene che rafforzi le difese immunitarie.


Alimenti con vitamina C
La vitamina C è largamente presente negli ortaggi e nella frutta: tra le fonti principali vi sono gli agrumi, le fragole, il ribes nero, le verdure a foglia scura (broccoli, crescione, spinaci, cavolo), rosa canina, i pomodori e le patate. Per mantenere attive le proprietà della vitamina C contenuta nei cibi occorre evitare una cottura prolungata ed è preferibile consumare frutta e verdura fresche, che vanno tenute al riparo da luce e calore ma non congelate.

Fabbisogno giornaliero di vitamina C
Il fabbisogno giornaliero di vitamina C raccomandato agli adulti di entrambi i sessi è pari a 60 mg; i fumatori dovrebbero raddoppiare la dose, e le donne che allattano dovrebbero aumentarla di 30 mg. Per i neonati la quantità di vitamina C è stata fissata nella metà di quella stabilita per gli adulti (30 mg), aumentando progressivamente con l'aumentare del peso corporeo.

Carenza di vitamina C
Sin dall'antichità una grave carenza di vitamina C è stata associata allo scorbuto, malattia caratterizzata da fragilità ed emorragia capillare che però è oggi quasi completamente scomparsa nei Paesi industrializzati. Una mancanza di vitamina C può manifestarsi comunque con difficoltà digestive, epistassi (emorragia nasale), anemia e lenta cicatrizzazione delle ferite.



agrumi